La formazione professionale spetta alla direzione

«Immagina di investire nei nostri dipendenti e che loro si dimettano.» «Sarebbe ancora peggio se non investissimo e loro restassero.» Questa vecchia battuta tra manager colpisce nel segno. È meglio investire che tergiversare.

«Immagina di investire nei nostri dipendenti e che loro si dimettano.» «Sarebbe ancora peggio se non investissimo e loro restassero.» Questa vecchia battuta tra manager colpisce nel segno. È meglio investire che tergiversare.

Recentemente ho parlato con dei responsabili della formazione professionale. Eseguono il loro lavoro con passione, amano vedere i giovani crescere e allo stesso tempo riferiscono della pressione del tempo e della mancanza di riconoscimento. Senza formatori e formatrici forti le fondamenta del settore della costruzione si sgretolano. La qualità della formazione è il biglietto da visita di ogni settore ed è determinata dai nostri formatori professionali. Perciò meritano i ringraziamenti e i riconoscimenti, che forse non ricevono. Di seguito propongo una breve ricetta per rafforzare la formazione nelle aziende.

Il primo tema riguarda il riconoscimento di cui le formatrici e i formatori professionali necessitano. Il loro lavoro non dovrebbe essere visto come marginale perché l’attenzione è rivolta tutta ai progetti di costruzione realizzati. Va riconosciuta l’importante funzione che svolgono. È necessario che i ruoli siano ben definiti e che vi sia sostegno da parte dei superiori e apprezzamenti visibili. Chi forma le giovani leve deve stare sotto i riflettori.

Tutti abbiamo bisogno di aria per vivere e questo vale, in senso figurato, anche per il lavoro. Ciò significa concedere del tempo e non premi di consolazione. Di conseguenza è raccomandabile che i e le responsabili della formazione professionale dedichino almeno il 5% del loro tempo di lavoro alla supervisione degli apprendisti.

Competenza e non casualità. La qualità della formazione non dipende dal caso. In questo è particolarmente importante la relazione tra responsabili della formazione e apprendisti, la capacità di comunicare e le abilità pedagogiche. Questi elementi possono essere appresi e migliorati in modo mirato.

Il buon esempio vale più delle parole. Quando la direzione dà l’esempio per quanto attiene alla qualità della formazione, tutta l’azienda segue.

Il messaggio è chiaro: ogni franco, ogni ora e ogni momento di attenzione che dedichiamo ai nostri responsabili della formazione professionale sono un investimento nella qualità della formazione – e rendono il settore principale della costruzione più interessante per i futuri talenti.

Marc Aurel Hunziker, vicedirettore della Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e responsabile Formazione.

Circa l'autore

pic

Schweizerischer Baumeisterverband

kommunikation@baumeister.ch

Condividi questo articolo