La sostenibilità è il nuovo standard negli appalti pubblici

La revisione della legge federale sugli appalti pubblici ha introdotto il cambio di paradigma: da allora la qualità, sostenibilità ed economicità a lungo termine sono considerate con pari dignità accanto al prezzo.

La revisione della legge federale sugli appalti pubblici ha introdotto il cambio di paradigma: da allora la qualità, sostenibilità ed economicità a lungo termine sono considerate con pari dignità accanto al prezzo.

Fin dal 2021 è vincolante tener conto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, soprattutto nei progetti edilizi più complessi. Fondamentale è la promozione dell’economia circolare. I materiali riciclati, il riutilizzo di componenti edilizi e la riduzione del consumo di risorse diventano lo standard.

Al settore pubblico spetta un ruolo chiave. Tramite gare d’appalto sostenibili può infatti influenzare attivamente il mercato. Nel frattempo la percentuale di gare d’appalto orientate alla sostenibilità ha superato un terzo. Anche se è più alta rispetto all’anno precedente, può comunque essere aumentata soprattutto a livello cantonale e comunale.

Alcuni cantoni sono pionieri e stanno già implementando delle best practice. Il Canton Berna sostiene ad esempio i suoi comuni nelle gare d’appalto sostenibili. Il Canton Zurigo si è posto ambiziosi obiettivi di sostenibilità e Basilea Città ha sancito per legge la rilevanza dei criteri ecologici.

La tendenza verso gare d’appalto sostenibili negli appalti pubblici continua ininterrotta. Come supporto, la SSIC ha sviluppato insieme a Infra Suisse il Toolbox Sostenibilità. La piattaforma web aiuta gli organi aggiudicanti con spiegazioni e riferimenti per l’attuazione pratica.

Nella stessa direzione va anche il rafforzamento dell’economia circolare. Diverse misure puntano a chiudere i cicli dei materiali, ad aumentare il riutilizzo di materiali da costruzione e a ridurre il consumo di risorse. Già oggi oltre il 16% dei materiali edilizi viene riutilizzato. Degna di nota è l’elevata quota di riciclaggio di determinati materiali come il calcestruzzo (85%), l’acciaio (quasi completamente) e i mattoni (sotto forma di granulato). Il potenziale per ulteriori progressi rimane notevole.

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Jacqueline Theiler

Portavoce / Responsabile della comunicazione

jacqueline.theiler@baumeister.ch

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