Le opposizioni ostacolano le costruzioni Ritardi, maggiori costi e meno abitazioni: sono queste le conseguenze di opposizioni e ricorsi. I miglioramenti qualitativi dei progetti rimangono un’eccezione. martedì, 15.7.2025 | 06:00 ... Società Svizzera Impresari-Costruttori Novità Le opposizioni ostacolano le costruzioni In Svizzera si costruisce troppo poco e troppo lentamente. Le opposizioni e i ricorsi sono i motivi principali degli impedimenti alla costruzione. Lo dimostra uno studio della Confederazione basato su sondaggi tra oltre 400 esperti (architetti, committenti, promotori, giuristi del settore costruzioni ed esperti dell’amministrazione pubblica). Il risultato è chiaro: le opposizioni non portano a progetti migliori, ma a ritardi, maggiori costi e infine a meno abitazioni. Per quasi un intervistato su due le opposizioni hanno ridotto la superficie abitativa o il numero delle abitazioni previste. Circa l’80% degli esperti accusa ritardi e il 70% aumenti dei costi. Colpiti sono soprattutto i progetti urbani di densificazione che creerebbero spazio abitativo indispensabile. Le opposizioni portano a inutili blocchi. Chi auspica una migliore qualità architettonica o urbanistica rimane deluso: solo il 2% degli intervistati vede un tale miglioramento. Inoltre l’attuale situazione giuridica spalanca le porte all’abuso. Chiunque nel raggio di 100 metri può opporsi a un progetto edilizio, anche in assenza di un coinvolgimento personale. Lo studio dimostra in maniera chiara che le opposizioni vengono usate sempre più come mezzo strategico per fare pressione. I ritiri dietro pagamento non sono una rarità. È necessario agire con urgenza. L’edilizia richiede rapide riforme di legge: le opposizioni abusive devono essere sanzionate e il diritto all’opposizione nuovamente limitato a propri interessi personali veramente degni di protezione. Link agli studi della Confederazione Ricatto tramite opposizioni Ciò che a Horgen è iniziato come lite tra vicini è finito in tribunale. Un vicino ha preteso da un’impresa edile CHF 165’000 per ritirare il ricorso contro un progetto. L’impresa ha pagato e fatto causa. Il tribunale distrettuale di Horgen ha condannato il vicino per estorsione. Circa l'autore Romana Heuberger romana.heuberger@baumeister.ch Condividi questo articolo
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