Polier an der Planarbeit

Masterplan «Formazione professionale SSIC 2030»: ci siamo quasi

Il grande progetto di trasformazione della formazione di base e continua nel settore principale della costruzione, lanciato nel dicembre 2018, è in dirittura d'arrivo. Se la SEFRI avvallerà le disposizioni d'esame, la carenza di apprendisti e lavoratori qualificati dovrebbe ridursi in maniera significativa.

 

Il calo del numero di giovani che scelgono di fare o che completano un apprendistato nel settore principale della costruzione, la mancanza di personale per posizioni di responsabilità e la partenza di molti professionisti del settore verso nuovi lidi fanno sì che la situazione resti preoccupante. Tuttavia, grazie all'approvazione da parte dell'Assemblea dei delegati del 10 novembre delle disposizioni d’esame del Masterplan «Formazione professionale SSIC 2030» la situazione dovrebbe migliorare per le imprese edili. Soprattutto se la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) avvallerà a breve il progetto.

 

Una brezza di ottimismo

Si può tornare a essere ottimisti poiché i contenuti della formazione per il settore, ormai obsoleti, raccomandati dalla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori agli istituti di formazione, con il Masterplan sono stati completamente ripensati, aggiornati e modernizzati. Infatti, i profili delle quattro nuove professioni qualificate (caposquadra muratore, capo muratore, conduttore di lavori edili, impresario costruttore) sono ora maggiormente orientati alla pratica e si concentrano sulle competenze operative. Ma non solo: anche lo sviluppo delle competenze sociali e personali conta molto, così come l'adattamento e la crescita in relazione al digitale, alla tecnica, alla tutela dell'ambiente, allo sviluppo sostenibile e alla sicurezza sul lavoro.

 

Il bacino di professionisti si amplia

I requisiti di ammissione agli esami federali, più aperti e al contempo più mirati, dovrebbero inoltre contribuire a risvegliare la voglia di mettersi in gioco all'interno e all'esterno del settore della costruzione. D’ora in avanti, oltre ai titolari di un AFC nel settore principale della costruzione, il diploma di caposquadra muratore potrebbe essere ora conseguito anche da persone che hanno completato un apprendistato in un altro settore professionale, premesso, ovviamente, che abbiano già fatto esperienza diretta sui cantieri. La posizione certificata a livello nazionale di capo muratore sarebbe aperta ai titolari di un diploma AFC (nel settore principale o altri settori) o di un diploma del settore terziario (da diploma professionale a quello di una scuola universitaria professionale o anche un diploma universitario  ̶̶ almeno a livello di Bachelor), che hanno un'esperienza pratica di cantiere, anche come caposquadra o capo muratore, in aggiunta.

Gli esami professionali superiori per i conduttori di lavori edili e per gli impresari costruttori seguono una logica simile, in quanto sarebbero accessibili non solo ai quadri con una formazione di base nel settore, ma anche a persone qualificate provenienti da altri contesti. In tutti i casi, un diploma del settore terziario o un diploma di scuola secondaria II o una maturità, nonché un'esperienza lavorativa pertinente nel settore edile e come conduttore di lavori, dovrebbero far parte del bagaglio formativo.

Infine, anche la natura e la struttura degli esami sono state aggiornate: la procedura di verifica delle competenze è ora standardizzata a livello nazionale, mentre i metodi d'esame, così come la durata e la ponderazione delle parti di esame sono definiti nei concetti e le caratteristiche di qualità sono ora incentrate sull'affidabilità, la diversità, la pratica, i valori sociali e personali del candidato, nonché la valutazione globale dei profili di qualificazione.

 

La trasformazione termina nel 2026

In caso di avvallo da parte della SEFRI l'introduzione graduale degli esami federali nella loro nuova veste o creati ex novo dovrebbe avvenire tra il 2024 e il 2026.

 

Circa l'autore

pic

Pascal Gysel

Portavoce / Redattore

[email protected]

Condividi questo articolo