«Guardie del corpo» per una maggiore sicurezza durante la casseratura delle solette

Sono 5000 le cadute nei cantieri svizzeri che causano sofferenza e hanno un costo pari a 170 milioni di franchi svizzeri. In futuro, sarà obbligatorio fare uso di misure di protezione anticaduta per i casseri delle solette a partire da un'altezza di caduta a partire da 2 metri.

 

Il lavoro in altezza è particolarmente pericoloso quando si tratta di montare i casseri delle solette. Gli operai edili lavorano sempre su un bordo con rischio di caduta e una caduta porta spesso a lesioni gravi e, nel peggiore dei casi, mortali. «È particolarmente importante ridurre al minimo il rischio di caduta durante questo tipo di lavoro» afferma Christian Michel, responsabile del settore costruzioni della Suva. «Le cadute hanno conseguenze tragiche anche ad altezze ridotte» conferma Monica Fernandez, specialista della sicurezza presso la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori.

La prevenzione è l'elemento fondamentale. Da tempo l'Ordinanza sui lavori di costruzione prevede l’obbligo di utilizzare misure di protezione anticaduta a partire da un'altezza di 2 metri. «Tuttavia, fino alla fine dello scorso decennio, non erano disponibili misure di protezione anticaduta adeguate per quanto attiene alla realizzazione di casseforme per solette convenzionali ad un'altezza di caduta compresa tra 2 e 3 metri» spiega Christian Michel. Ciò significa che le casseforme per solette fino a un'altezza di caduta di 3 metri potevano essere realizzate senza mettere in atto delle misure di sicurezza. Ma questo ormai fa parte del passato. «Il mercato offre oggi sistemi adeguati che possono essere utilizzati per proteggere i lavoratori a partire da un'altezza di caduta superiore a 2 metri, in conformità alla legge» spiega Michel.

Quali sono i problemi pratici nei cantieri quando si parla di sicurezza sul lavoro e nei cantieri? «In alcuni casi, le aziende non sanno quali misure di protezione anticaduta siano adatte al loro specifico settore di applicazione» spiega Michel. Secondo l'esperto della Suva, i dispositivi di sicurezza collettiva, come le reti di sicurezza, sono facili da usare e offrono una buona protezione generale.

Tuttavia, durante i lavori di costruzione, non sempre è tecnicamente possibile installare dispositivi di sicurezza collettiva. In queste situazioni, Michel ritiene che sia giustificato anche l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale anticaduta (DPI anticaduta). Monica Fernandez aggiunge che in questo caso è imprescindibile che i dispositivi di sicurezza siano del materiale giusto e che vi siano una formazione seria e un addestramento regolare. E sottolinea: «I casseri per solette con dispositivi di sicurezza collettiva presentano rischi notevolmente inferiori rispetto a quelli con dispositivi di protezione individuale e offrono anche vantaggi economici».

 

Autore: Max Fischer

Sistemi senza rischio di caduta dall’alto

La Suva conta ogni anno 5000 incidenti di caduta dall’alto nei cantieri, ai quali sono legati dei costi pari a 170 milioni di franchi svizzeri. «Sul mercato esistono diversi sistemi che vengono montati dal basso, in modo da evitare del tutto il rischio di caduta» spiega Christian Michel. Ad esempio, i sistemi di casseratura per solai composti da moduli. In questo caso, i lavori non vengono mai eseguiti in altezza con il rischio di caduta e sono quindi considerati sicuri. Pure i tralicci per il trasporto vengono montati dal basso. La distanza ridotta fra i tralicci impedisce la caduta dall’alto delle persone che rivestono la cassaforma. Anche i sistemi con struttura portante vengono montati dal basso.

Per saperne di più sulle misure di protezione anticaduta, consultate l’UCSL-Info dedicata.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio di consulenza per la sicurezza sul lavoro (UCSL) inviando un’e-mail a: [email protected].

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