Allentamenti possibili quanto prima anche nel settore delle co-struzioni venerdì, 17.4.2020 | 13:33 ... Società Svizzera Impresari-Costruttori Uncategorized Allentamenti possibili quanto prima anche nel settore delle co-struzioni Il coronavirus causa enormi danni economici. Nel settore della costruzione si può lavorare con delle restrizioni. Tuttavia, queste hanno un prezzo elevato. Il fatturato nel settore delle costruzioni scende del 15%. Lo dimostra un sondaggio condotto dalla SSIC tra i suoi membri. A dipendenza della regione, il calo del fatturato è notevolmente più alto. Non appena la situazione sanitaria lo consente, anche nel settore delle costruzioni vengono indicate delle fasi di allentamento al passo con il rallentamento della pandemia. Nella seduta del 16 aprile 2020 il Consiglio federale ha indicato un’uscita graduale dal lockdown. La SSIC accoglie con favore questi passi. Le fasi di allentamento sono un chiaro segnale contro un ulteriore inasprimento delle misure sui cantieri. Queste misure devono essere continuamente riviste e, ove possibile, allentate al passo con il rallentamento dei contagi. Mantenimento dei posti di lavoro – sostegno alla società A causa delle restrizioni dovute al coronavirus, il fatturato è attualmente inferiore del 15% rispetto ai tempi normali. 9 aziende su 10 sono state in grado di generare circa l'80% del loro fatturato abituale. Lo dimostra un sondaggio condotto dalla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori tra i suoi membri. Il calo del fatturato è chiaramente percepibile, ma meno grave che in altri settori. Poiché il fatturato e l'occupazione vanno di pari passo, circa l'80% delle imprese è riuscito a mantenere i propri dipendenti. Tuttavia, il 5% di tutte le imprese ha dovuto annunciare il lavoro ridotto per tutti i dipendenti. Secondo l'indagine, una media del circa 10% dei dipendenti percepisce l’indennità per lavoro ridotto. Grandi differenze regionali Un arresto totale dei cantieri, come richiesto dall'Unia, avrebbe ridotto il fatturato a 0 franchi e mandato il 100% dei dipendenti al lavoro ridotto o alla disoccupazione. Questo scenario fatale per il settore delle costruzioni, e soprattutto per i dipendenti, è stato finora evitato. A causa dell'evoluzione dell'epidemia e delle reazioni politiche, esistono grandi differenze tra le regioni e i Cantoni della Svizzera. Mentre nei Cantoni svizzero-tedeschi la maggior parte dei cantieri ha potuto rimanere aperta con delle restrizioni, nella Svizzera romanda, tuttavia, è stato generato solo il 60% del fatturato abituale. In Ticino i cantieri sono rimasti chiusi per molto tempo. Il sondaggio per le imprese membri Il sondaggio straordinario condotto dalla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori permette per la prima volta una valutazione numerica dei danni che la pandemia del coronavirus sta causando al settore principale della costruzione. Al sondaggio hanno partecipato oltre 200 imprese. Le cifre consentono una prima valutazione, ma non sono rappresentative. La SSIC ringrazia i suoi membri per aver partecipato al sondaggio straordinario. Il sondaggio è accessibile sulla pagina della Società degli Impresari-Costruttori. Rimane ancora accessibile per poter monitorare gli sviluppi su una base continuativa. Al sondaggio Circa l'autore Schweizerischer Baumeisterverband kommunikation@baumeister.ch Condividi questo articolo
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